La preparazione fisica del cavallo da concorso completo in vista della stagione agonistica

giovedì 30 marzo 2017

Mentre la stagione di completo è appena ricominciata, Marie-Charlotte Fuss, due volte medaglia d’oro ai Campionati Europei Giovani Cavalieri con il suo splendido Sillas de la Née, condivide con noi la sua esperienza. Ci svela i suoi segreti sulla preparazione fisica del cavallo da completo.

Infatti, il concorso completo è una disciplina impegnativa che richiede un allenamento approfondito e una forma fisica adeguata.

1. Da quando inizi a preparare i tuoi cavalli per la stagione agonistica?

«Per gran parte dell'inverno si dedicano alla manutenzione; non interrompo completamente l'attività, poi all'inizio dell'anno ricominciano gradualmente a galoppare.»

2. Come organizzi l'allenamento dei tuoi diversi cavalli durante questa fase di preparazione?

«In media fanno una galoppata ogni due settimane. Il resto dell'allenamento è suddiviso tra lavoro in piano, sessioni di salto ostacoli e trotto/lavoro alla longia. La domenica hanno un giorno di riposo. Hakuna, invece, non galoppa perché a 5 anni non è necessario.»

3. Ti concentri su una disciplina in particolare?

«Mi dedico molto al dressage. Saltano pochissimo, una volta alla settimana è sufficiente. Lavoro anche parecchio sulla forma fisica con galoppate e trotto. Adatto la frequenza e l’intensità degli allenamenti in base agli obiettivi che mi prefiggo.»

Foto © Nicolas Hodys

4. Cosa ti aspetti dal tuo cavallo?

«Durante le galoppate cerco di farli rilassare, cosa che non è sempre facile perché spesso sono felicissimi di galoppare!»

5. Qual è l'importanza del recupero in questo programma di allenamento? A cosa dai la priorità per un buon recupero?

«Dopo una galoppata, il giorno dopo fanno un po’ di trotto e riprendono l’allenamento normale il giorno successivo. Per il recupero, consigliamo il recupero attivo: trotterellano a lungo in modo rilassato, e poi li portiamo nel guado per rinfrescare gli arti e farli divertire un po’!»

6. Oltre alla preparazione fisica, ti occupi anche dell'allenamento mentale dei tuoi cavalli? Se sì, in che modo?

«Cerco di prestarci attenzione! Per me è importante che siano contenti di andare al lavoro. Quando ho tempo, mi piace lasciarli liberi per un po’ nel tondino, così possono giocare un po’. Oltre a questo, vanno regolarmente nel paddock e all’aperto, quindi penso che nel complesso siano abbastanza felici (beh, almeno lo spero ☺).»

7. Cosa bisogna assolutamente evitare di fare durante questo periodo di preparazione?

«Non bisogna prepararle “troppo”; bisogna tenere presente che siamo all’inizio della stagione, per non stancarle prima ancora di iniziare le gare.»

Foto © Nicolas Hodys

8. Ci sono delle regole da seguire prima e dopo uno sforzo intenso?

«È necessario sospendere l'alimentazione alcune ore prima dello sforzo e riscaldare bene il cavallo affinché possa iniziare l'allenamento nelle condizioni ottimali.

Durante le competizioni, soprattutto nelle gare più importanti, misuriamo la frequenza cardiaca appena arrivati, poi li facciamo raffreddare e li facciamo camminare finché il veterinario non dà il via libera.

Poi ognuno ha il proprio metodo! I miei vengono lavati con la doccia, poi mettiamo gli arti nel ghiaccio per 30 minuti. Ripetiamo l'operazione due volte e poi, per la notte, applichiamo dell'argilla e delle fasciature. Ci assicuriamo che il cavallo abbia acqua a sufficienza a disposizione e che si comporti normalmente.»

Frequenza cardiaca del cavallo durante l'attività fisica

 

9. In che modo la cinghia Seaver ti sarà utile durante questa fase preparatoria?

«La fascia Seaver mi aiuterà a monitorare le prestazioni dei miei cavalli durante l'allenamento. Potrò ottenere informazioni precise sull'intensità dello sforzo che richiedo e potrò così adattare l'allenamento.»

10. Come ti alleni? Pratichi altri sport oltre all'equitazione per mantenerti in forma?

«Ho la fortuna di far parte della scuderia Livio, che ogni settimana organizza una sessione di due ore con un preparatore atletico alla quale partecipo. Oltre a questo, ho un vogatore a casa che uso due volte alla settimana e la domenica mattina vado a correre quando non ho gare.»

11. Un ultimo consiglio per concludere?

«È importante prestare sempre attenzione al proprio cavallo per non esagerare e assicurarsi che sia in perfetta forma il giorno della gara!»

Foto © Nicolas Hodys

Il team Seaver

*Un grande grazie alla nostra fantastica ambasciatrice, Marie-Charlotte, per questo articolo ☺